{"id":320,"date":"2023-07-27T12:41:19","date_gmt":"2023-07-27T11:41:19","guid":{"rendered":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/?page_id=320"},"modified":"2023-07-27T14:27:24","modified_gmt":"2023-07-27T13:27:24","slug":"schedapaese","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/italia-e-camerun\/diplomazia-economica\/schedapaese\/","title":{"rendered":"Scheda paese"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><b><strong>RAPPORTO COMMERCIALE CAMERUN<\/strong><\/b><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Camerun \u00e8 il 14\u00b0\u00a0 Stato africano per popolazione (circa 20 milioni di abitanti); il secondo paese del continente come reddito pro-capite (quasi 11.000 US$ a prezzi correnti) ed il 12\u00b0\u00a0 produttore di petrolio in Africa (in media 64.000 barili al giorno).\u00a0 L\u2019economia possiede alcuni volani importanti, tra cui la\u00a0<b><strong>diversificazione dei prodotti agricoli<\/strong><\/b>, le\u00a0<b><strong>risorse forestali<\/strong><\/b>\u00a0(oltre 18 milioni di ettari) oltre alla tradizionale, ancorche\u2019 decrescente, dotazione di\u00a0<b><strong>petrolio<\/strong><\/b>\u00a0(risale al 1977 la scoperta dei primi giacimenti).<\/p>\n<p><b><strong>L\u2019agricoltura<\/strong><\/b>, compresi anche l\u2019allevamento, la pesca e le foreste, svolge un ruolo molto importante nell\u2019economia del paese. Le cinque principali colture agricole di esportazione sono il\u00a0\u00a0<b><strong>caff\u00e9, cacao, cotone, banane, caucciu\u2019.<\/strong><\/b><\/p>\n<p>Notevole la\u00a0produzione locale di\u00a0<b><strong>alluminio<\/strong><\/b>\u00a0(dalla bauxite, di cui il Camerun \u00e8 ricco) e quella via via crescente di beni di consumo per il mercato locale: sigarette, cemento, prodotti alimentari (<b><strong>birra, cioccolato, miele, yogurt, bibite, imbottigliamento di vari tipi di acqua naturale<\/strong><\/b>\u00a0grazie alle numerose fonti sorgive,\u00a0<b><strong>torrefazione del caff\u00e9<\/strong><\/b>).<br \/>\nL\u2019importanza del\u00a0<b><strong>petrolio<\/strong><\/b>\u00a0\u00e8 diminuita negli ultimi anni e la quasi totalit\u00e0 della sua produzione \u00e8 prerogativa di tre aziende: la francese Perenco (68%); Pecten, sussidiaria della Royal Dutch\/Shell (23%); ExxonMobil. La produzione petrolifera si aggira sui 64.000 barili al giorno (contro i 180.000 barili al giorno degli anni Ottanta),\u00a0 proseguendo il suo trend decrescente, a causa dell\u2019esaurimento dei giacimenti, del rallentamento degli investimenti in nuovi progetti e dell\u2019invecchiamento delle infrastrutture estrattive.<\/p>\n<p>Notevoli nel 2012\u00a0gli investimenti pubblici per lo\u00a0<b><strong>sviluppo infrastrutturale<\/strong><\/b>: l\u2019ingrandimento del bacino idroelettrico di Lom Pangar, il bacino idroelettrico sfruttando il fiume Ntem (nel sud del paese, per circa 200Mw), la diga di Nachtigal (330Mw attesi) e la costruzione di una centrale elettrica alimentata con il &#8220;gas flaring\u201d delle estrazioni petrolifere a Kribi (216 Mw).\u00a0Tali opere\u00a0permetteranno entro il 2014 di\u00a0 adeguare l\u2019offerta alla crescente domanda di energia.<\/p>\n<p>Tabella principali indicatori macroeconomici (ad es. EIU Country Report: Annual data &amp; forecast)<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><b><strong>Tabella principali indicatori macroeconomici (fonte: FMI)<\/strong><\/b><\/td>\n<td><b><strong>2009<\/strong><\/b><\/td>\n<td><b><strong>2010<\/strong><\/b><\/td>\n<td><b><strong>2011<\/strong><\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b><strong>PIL<\/strong><\/b>\u00a0mld USD<\/td>\n<td>22,18<\/td>\n<td>22,52<\/td>\n<td>25,83<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b><strong>Variazione % sul PIL reale<\/strong><\/b><\/td>\n<td>1,95<\/td>\n<td>3,2<\/td>\n<td>3,8<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b><strong>Popolazione\u00a0<\/strong><\/b>in milioni<\/td>\n<td>19,9<\/td>\n<td>20,4<\/td>\n<td>20,9<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>PIL pro-capite in USD<\/td>\n<td>1113,6<\/td>\n<td>1102,7<\/td>\n<td>1234,1<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b><strong>Inflazione % rispetto anno precedente<\/strong><\/b><\/td>\n<td>3,0<\/td>\n<td>1,3<\/td>\n<td>2,6<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b><strong>Debito estero\u00a0<\/strong><\/b>in % sul PIL<\/td>\n<td>10,6<\/td>\n<td>12,1<\/td>\n<td>14,6<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b><strong>Totale export\u00a0<\/strong><\/b>in % rispetto all&#8217;anno precedente<\/td>\n<td>22,3<\/td>\n<td>-35,2<\/td>\n<td>23,7<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b><strong>Totale import\u00a0<\/strong><\/b>in % rispetto all&#8217;anno precedente<\/td>\n<td>12,5<\/td>\n<td>-9,8<\/td>\n<td>8,9<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La base esportativa del Camerun \u00e8 tra le piu\u2019 diversificate dell\u2019Africa centrale.\u00a0<b><strong>Accanto al petrolio e all\u2019alluminio, il paese esporta legname, cotone, cacao, caff\u00e9, banane e caucci\u00f9<\/strong><\/b>. Il caff\u00e8, il cacao e il greggio rappresentano da soli il 70% delle esportazioni camerunesi nel corso degli ultimi sei anni.<br \/>\nSecondo le elaborazioni ICE (fonte Direction of Trade Statistics &#8211; DOTS del FMI), la Spagna \u00e8 il primo paese importatore dal Camerun seguito dalla Cina, Paesi Bassi e al\u00a0<b><strong>quarto posto l\u2019Italia<\/strong><\/b>. Tradizionalmente \u00e8 la Francia il principale paese fornitore del Camerun, mentre\u00a0<b><strong>l\u2019Italia risulta il 9\u00b0 fornitore<\/strong><\/b>\u00a0dopo Francia, Nigeria, Cina, belgio, USA, Thailandia, Germania, India.<\/p>\n<p>Ex madrepatria coloniale,\u00a0<b><strong>la presenza francese<\/strong><\/b>\u00a0\u00e8 ben radicata in tutte le realt\u00e0 produttive del paese. La societ\u00e0 Total detiene il 68% della produzione petrolifera del Camerun. I francesi sono inoltre proprietari di tre delle dodici banche commerciali del paese (Bicec, Societe\u2019 Generale de Banque, Credit Lyonnais), di cementifici (Cimencam, sussidiaria di Lafarge), del mercato di esportazione di prodotti agricoli (grazie al gruppo Bollore\u2019 che esporta olio di palma, caucciu\u2019 e la Compagnie fruitiere de Marseille, specie per le banane), di zuccherifici (gruppo Vilgrain), di una delle tre imprese di telefonia cellulare (Orange). Il servizio ferroviario nazionale, che conta una rete di 1200 km che collega Douala a Ngaoundere nel Nord, \u00e8 stato privatizzato nel 1999\u00a0 e dato in gestione al gruppo Camrail, filiale del gruppo francese Bollore\u2019 e della sudafricana Comazar. Il Sudafrica investe anche nella telefonia mobile (MTN).<br \/>\n<b><strong><br \/>\nGli USA<\/strong><\/b>\u00a0sono presenti nel settore petrolifero (Exxon-Mobil e Chevron-Texaco, lo stesso consorzio che produce in Ciad il greggio dai campi di Doba e che gestisce l\u2019oleodotto che attraversa i due paesi per 1.070 km trasportando il greggio fino al terminal marittimo di Kribi) e minerario (la societ\u00e0 Geovic ha investito in impianti estrattivi di cobalto e nikel), ma anche nella generazione e distribuzione elettrica (AES-Sonel).<br \/>\n<b><strong>La Cina<\/strong><\/b>\u00a0\u00e8 presente in modo massiccio in tutte le principali commesse infrastrutturali del Paese (dighe, ponti, centrali idroelettriche).<br \/>\nLa societ\u00e0\u00a0<b><strong>canadese<\/strong><\/b>\u00a0Alcan \u00e8 azionaria fifty-fifty a parit\u00e0 con il governo camerunese della societ\u00e0 Alucam, la cui acciaieria di Edea produce dalla bauxite (estratta nella regione dell\u2019Adamaoua) 90.000 tonnellate di alluminio all\u2019anno, con un consumo pari a un terzo di tutta l\u2019energia elettrica prodotta nel Paese. La\u00a0<b><strong>Corea del Sud<\/strong><\/b>\u00a0\u00e8 presente nei cementifici.<\/p>\n<p>Il Camerun\u00a0<b><strong>\u00e8 uno degli Stati pi\u00f9 stabili dell\u2019Africa sub-sahariana<\/strong><\/b>. Il rischio di perdita di investimenti dovuti a sconvolgimenti politici appare quindi non elevato. Una clima sociale ottimo, se raffrontato alla situazione degli altri Paesi limitrofi, ed un basso livello del costo del lavoro lo rendono una sede idonea all\u2019installazione di attivit\u00e0 produttive, in particolare quelle ad elevata intensit\u00e0 di lavoro. Occorre tuttavia segnalare la forte corruzzione esistente nel Paese. Nonostante gli sforzi profusi negli ultimi anni dal Governo, tale pratica \u00e8 tuttora molto diffusa ad ogni livello. Questa situazione incide sulla certezza del diritto e comporta, da parte di potenziali investitori esteri, la necessit\u00e0 di disporre in loco di referenti di fiducia per la gestione ordinaria dell\u2019impresa e una particolare cautela nella fase di installazione, in particolare per quanto riguarda la certezza dei titoli di propriet\u00e0 dei terreni da acquisire per gli insediamenti industriali. Per scongiurare i\u00a0<b><strong>numerosi tentativi di frode<\/strong><\/b>, occorre esercitare particolare cautela nella selezione di eventuali soci locali e nell\u2019acquisto dei terreni nella fase di impianto di una nuova attivita\u2019 economica nel paese.\u00a0 Significativamente aumentati nel corso del 2012 i tentativi di truffa attuati via internet.<\/p>\n<p>L\u2019Italia registra sistematici disavanzi mercantili con il Camerun, indotti dall\u2019elevato livello delle importazioni (petrolifere). Dal 2009 al 2012, le esportazioni italiane si sono riprese rispetto agli anni precedenti, determinando un contenimento del disavanzo bilaterale. Il petrolio continua a rappresentare la principale voce delle importazioni italiane, seguito dal legname, alluminio e caucci\u00f9. L\u2019Italia esporta macchinari, pezzi di ricambio, lavorati in ferro, materie plastiche.<\/p>\n<p>Tabella ISTAT Principali merci\/settori esportate dall\u00b4Italia<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><b><strong>Principali esportazioni dall&#8217;Italia al Camerun<\/strong><\/b><\/p>\n<p><b><strong>(in milioni in Euro)\u00a0<\/strong><\/b><em><b><strong>Fonti ISTAT<\/strong><\/b><\/em><\/td>\n<td><b><strong>2009<\/strong><\/b><\/td>\n<td><b><strong>2010<\/strong><\/b><\/td>\n<td><b><strong>2011<\/strong><\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Macchine, apparecchi meccanici e pezzi ricambio<\/td>\n<td>18,1<\/td>\n<td>17,3<\/td>\n<td>98,7<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Automobili, trattori, motocicli e accessori<\/td>\n<td>6,2<\/td>\n<td>8,3<\/td>\n<td>8,4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Lavori di ghisa, ferro, acciaio<\/td>\n<td>4<\/td>\n<td>3,8<\/td>\n<td>10,3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Materie plastiche e lavorati<\/td>\n<td>7<\/td>\n<td>7,3<\/td>\n<td>5,9<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Lavori diversi di metalli comuni<\/td>\n<td>3,5<\/td>\n<td>4,3<\/td>\n<td>4,3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Macchine, apparecchi e materiale elettrico<\/td>\n<td>3,7<\/td>\n<td>7,4<\/td>\n<td>3,4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Carta, cartone, lavori di pasta di cellulosa<\/td>\n<td>1,8<\/td>\n<td>2,9<\/td>\n<td>2,8<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Prodotti ceramici<\/td>\n<td>1,8<\/td>\n<td>2,2<\/td>\n<td>2,7<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tabella ISTAT Principali merci\/settori importate dall\u00b4Italia<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><b><strong>Principali importazioni dal Camerun<\/strong><\/b><\/p>\n<p><b><strong>(in milioni in Euro)\u00a0<\/strong><\/b><em><b><strong>Fonti ISTAT<\/strong><\/b><\/em><\/td>\n<td><b><strong>2009<\/strong><\/b><\/td>\n<td><b><strong>2010<\/strong><\/b><\/td>\n<td><b><strong>2011<\/strong><\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Petrolio<\/td>\n<td>263<\/td>\n<td>213<\/td>\n<td>225<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Legname<\/td>\n<td>60,5<\/td>\n<td>66,4<\/td>\n<td>65<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Alluminio<\/td>\n<td>19,9<\/td>\n<td>28,6<\/td>\n<td>30,4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Gomma<\/td>\n<td>5,5<\/td>\n<td>10,6<\/td>\n<td>23,1<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Caff\u00e8, te, spezie<\/td>\n<td>13,5<\/td>\n<td>14,1<\/td>\n<td>15,9<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Cotone<\/td>\n<td>0,1<\/td>\n<td>0,4<\/td>\n<td>3,1<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sia nell\u2019ambito dei beni di consumo che in quelli di investimento, il manufatto italiano gode di un\u2019elevata immagine di qualita\u2019 ed affidabilita\u2019 presso i consumatori e gli imprenditori del paese. Esiste un\u2019ampia disponibilit\u00e0 di prodotti del nostro paese nell\u2019ambito\u00a0<b><strong>agro-alimentare, arredamento della casa, abbigliamento<\/strong><\/b>. Tuttavia, la commercializzazione degli stessi avviene prevalentemente attraverso canali di distribuzione francesi. Interessanti opportunit\u00e0 si individuano nel settore delle\u00a0<b><strong>costruzioni, trasporti, autoveicoli, lotta all&#8217;inquinamento e riciclaggio delle materie plastiche, vendita di macchinari, mobili e arredi, comparto edilizio<\/strong><\/b>\u00a0(piastrelle, ceramiche\u00a0e sanitari).<\/p>\n<p>Le imprese italiane in Camerun (circa 30) sono quasi esclusivamente concentrate nel settore dello\u00a0<b><strong>sfruttamento<\/strong><\/b>\u00a0<b><strong>forestale e della trasformazione del legno<\/strong><\/b>. A Douala opera nel settore dei trasporti e ricambi (gomme) la societ\u00e0 Pirelli mentre a Yaounde ha sede la fabbrica di produzione (cioccolato e creme) della\u00a0<b><strong>societ\u00e0 Ferrero Spa<\/strong><\/b>, che impiega circa 200 lavoratori.<br \/>\nSottolineiamo\u00a0<b><strong>tre elementi favorevoli<\/strong><\/b>\u00a0per i potenziali investitori: una normativa liberale in materia di lavoro, che rende possibile la negoziazione diretta fra lavoratore e datore di lavoro delle condizioni di impiego e di licenziamento, fatto salvo l\u2019obbligo di assicurare un salario minimo garantito; una valuta comune a tutti i Paesi dell\u2019Africa Occidentale e Centrale, legata all\u2019Euro con un tasso di cambio fisso; la possibilit\u00e0 di esportare i propri prodotti negli Stati limitrofi i quali non avendo accesso al mare, dipendono in gran parte, per le proprie importazioni, dal Camerun. L\u2019ambiente per gli affari resta peraltro molto difficile, a causa della\u00a0<b><strong>burocrazia, della corruzione e della cronica carenza di infrastrutture.<\/strong><\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><strong>Gli investimenti italiani sono tutelati<\/strong><\/b>\u00a0<b><strong>dall\u2019Accordo bilaterale per la protezione reciproca degli investimenti, in vigore dal 2004.<\/strong><\/b>\u00a0In particolare esso prevede la protezione degli investimenti italiani con il divieto di misure discriminatorie ed il diritto al godimento, utilizzo e vendita degli investimenti effettuati. E\u2019 da sottolineare che che tale accordo si applica anche agli investimenti effettuati prima della sua entrata in vigore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><b><strong>Fiera Internazionale PROMOTE<\/strong><\/b>: Si tratta del principale evento fieristico in Africa centrale, che si tiene a\u00a0<b><strong>cadenza triennale<\/strong><\/b>\u00a0nella capitale Yaounde e costituisce una vetrina di presentazione e borsa d&#8217;affari tra imprenditoria locale e imprese straniere che vogliono vendere o investire sul mercato camerunese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"RAPPORTO COMMERCIALE CAMERUN Il Camerun \u00e8 il 14\u00b0\u00a0 Stato africano per popolazione (circa 20 milioni di abitanti); il secondo paese del continente come reddito pro-capite (quasi 11.000 US$ a prezzi correnti) ed il 12\u00b0\u00a0 produttore di petrolio in Africa (in media 64.000 barili al giorno).\u00a0 L\u2019economia possiede alcuni volani importanti, tra cui la\u00a0diversificazione dei prodotti [&hellip;]","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"parent":43,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-320","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=320"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":328,"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/320\/revisions\/328"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/43"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}