{"id":1588,"date":"2015-03-24T21:22:16","date_gmt":"2015-03-24T20:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2015\/03\/conclusione-missione-eufor\/"},"modified":"2015-03-24T21:22:16","modified_gmt":"2015-03-24T20:22:16","slug":"conclusione-missione-eufor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2015\/03\/conclusione-missione-eufor\/","title":{"rendered":"Repubblica Centrafricana. Con la partenza dell\u2019ultimo nucleo di genieri alpini del 2\u00b0 Reggimento guastatori di Trento della Brigata Julia, si conclude l\u2019impegno del contingente italiano della missione EUFOR\u00a0 RCA (Bangui 5 marzo 2015)"},"content":{"rendered":"<p><P>Sono stati circa cinquanta i militari dell\u2019Esercito Italiano integrati nella forza multinazionale UE a operare nella capitale del Paese africano dallo scorso agosto, con l\u2019obiettivo di creare un ambiente sicuro e consentire l\u2019assistenza umanitaria alla popolazione civile minacciata dai violenti scontri interni tra fazioni opposte iniziati alla fine del 2013, che hanno causato migliaia di vittime e l\u2019esodo di pi\u00f9 di un milione e trecentomila persone.<\/P><P>\u00a0<\/P><br \/>\n<P>In sette mesi di operazione, l\u2019Unit\u00e0 italiana composta da genieri paracadutisti della Brigata \u201cFolgore\u201d\u00a0 e dai colleghi alpini della \u201cJulia\u201d dopo l\u2019avvicendamento\u00a0 dello scorso dicembre, hanno portato a termine\u00a0 numerosi progetti finalizzati non solo al supporto, alla difesa ed alla mobilit\u00e0 delle forze EUFOR ma anche alla realizzazione di infrastrutture di base in favore della popolazione e del governo locale culminate con il lancio lo scorso gennaio del ponte \u201cSEWA\u201d, una struttura metallica di circa 24 metri che ha riunito due aree di Bangui divise dagli scontri del 2013 opera necessaria a ripristinare il collegamento stradale tra tre distretti contermini.<\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><br \/>\n<P>\u201cIl bilancio delle attivit\u00e0 dei genieri italiani \u00e8 assolutamente positivo\u201d, &#8211; ha sottolineato il Comandante della missione UE, generale Jean Marc Bacquet, nel suo discorso di ringraziamento ai militari del 2\u00b0 guastatori rientrati ieri a Verona. &#8211; \u201cIn 7 mesi il contingente italiano ha portato a termine con successo un numero notevole di progetti, spaziando dalla fortificazione della base di EUFOR alla bonifica di canali per la prevenzione della malaria, dal ripristino delle principali direttrici stradali di Bangui sino alla realizzazione di passerelle metalliche necessarie a garantire la libert\u00e0 di movimento della popolazione e ridare impulso all\u2019economia della capitale. Tutto questo ha contribuito in maniera determinante al successo della missione EUFOR\u201d.<\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><br \/>\n<P>Il ministro della difesa della Repubblica Centrafricana, madame Marie-Noelle Koyara ha sottolineato l\u2019efficacia del lavoro dei genieri italiani con parole di stima e apprezzamento pronunciate durante la cerimonia di consegna di importanti onorificenze al merito della Repubblica\u00a0 al personale di EUFOR tra i quali anche militari italiani.<\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><br \/>\n<P>Il prossimo 15 marzo terminer\u00e0 definitivamente il mandato della missione EUFOR RCA con il rientro in patria degli ultimi contingenti europei; in circa 9 mesi di operazioni, la forza militare europea ha permesso il dispiegamento di oltre 10.000 caschi blu della missione MINUSCA e supportato il governo di transizione della Repubblica Centrafricana favorendo la riconciliazione ed il dialogo tra le parti a premessa delle prossime elezioni popolari.\u00a0 <BR><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono stati circa cinquanta i militari dell\u2019Esercito Italiano integrati nella forza multinazionale UE a operare nella capitale del Paese africano dallo scorso agosto, con l\u2019obiettivo di creare un ambiente sicuro e consentire l\u2019assistenza umanitaria alla popolazione civile minacciata dai violenti scontri interni tra fazioni opposte iniziati alla fine del 2013, che hanno causato migliaia di [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1588","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1588\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambyaounde.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}